Perchè

Sono stato convinto dalla valida proposta politica formulata dall’Avvocato Umberto Ambrosoli e ho deciso di sostenerlo in prima persona. A questo proposito sono stato proposto da diversi amministratori della nostra area dell’olgiatese come candidato al Consiglio Regionale nella lista del Partito Democratico. Da diversi anni infatti mi impegno anche a livello politico nel centrosinistra cercando di costruire una valida alternativa alle disastrose politiche fatte dai partiti di Berlusconi e alleati.

Mirko Baruffini disegna la Prossima Lombardia

Sogno una “prossima Lombardia”: “prossima” nel senso di “futura” e nel senso di “vicina al cittadino”!

“La Lombardia, in questo momento, è più di un caso di studio, più di una notizia ricorrente sulle prime pagine dei giornali, è un campo d’azione politica tra i più limpidi e decisivi.
Se vogliamo cambiare la politica, se vogliamo restituirle credibilità, la Lombardia è il miglior punto di partenza. Se vogliamo trovare modi nuovi nei rapporti tra politica e società. E non solo quella civilissima, che si è mobilitata nelle elezioni amministrative del 2011. Si tratta di dare più chiarezza e trasparenza anche ai rapporti con la società economica, e con gli interessi che esprime.
Ecco, non solo una grande mobilitazione, ma anche una riflessione rigorosa e compiuta sulla politica, e sul potere, nella Regione più potente del Paese. Insomma, l’appello è che – vent’anni dopo Tangentopoli – da Milano si possa offrire anche una lettura politica e non solo giudiziaria di quanto è accaduto negli ultimi anni. Per non ripetere gli stessi errori, per rendere la politica insieme migliore e più efficace.
Partiamo da qui per dare un forte messaggio a tutto il Paese. Per dare un progetto politico nuovo, dopo l’esaurimento del modello lombardo che tanto ha fatto parlare di sé. E moltiplichiamo le occasioni di mobilitazione in ogni realtà della Regione, con il contributo di tutti quelli che credono nella buona politica e nella necessità di un cambiamento. Per progettare insieme una Regione e un Paese in cui la politica sia migliore e il suo progetto più vicino alle esigenze e alle speranze dei cittadini.”

Pippo Civati