Archive for Regionali 2013

Un’analisi della “performance” elettorale

PREFERENZE

Carissimi, rieccomi a scrivere sul blog all’indomani della presentazione della Nuova Giunta regionale da parte di Maroni. Giunta che mi lascia già un po’ di amaro in bocca dato che: – Como è ancora l’ultima provincia dell’impero (“macroregione”): arriveremo al record di non avere per 10 anni un assessore comasco…. – troppi assessori esterni (11 su 14!). La nuova giunta Maroni… Leggi tutto »

Non smettiamo mai di GUARDARE INSIEME AL FUTURO!

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UN SINCERO GRAZIE alle 1347 persone che hanno creduto in me e che mi hanno dato fiducia; ai miei compagni di viaggio Luca Gaffuri, Savina Marelli, Christian Di Fiore, Rosangela Arrighi; ai candidati delle altre liste a sostegno di Ambrosoli Presidente che ho incontrato in queste settimane; a tutte le persone che hanno contribuito al progetto e mi hanno dato aiuto e supporto. Non smettiamo… Leggi tutto »

Semplicemente… G R A Z I E

forward

Urne chiuse…restiamo in attesa dei risultati di domani (regionali…) …Semplicemente…grazie. A tutti quelli che hanno letto il mio blog, a quelli che mi hanno fermato per strada, a quelli che hanno avuto la pazienza di ascoltarmi, a quelli, perchè no, che hanno sbuffato dato che sono stato un po’ “molesto” :)   A quelli che si sono dati da fare per distribuire il… Leggi tutto »

Una brutta fine e un nuovo inizio

Umberto Ambrosoli a Milano

Pippo Civati ha raccolto osservazioni, proposte, suggerimenti, intuizioni e idee per più di un mese, mentre il Consiglio regionale si dimetteva e Formigoni continuava, imperterrito a tuittare cose che non esistono (e non mi riferisco solo agli ufo, evidentemente). L’ultimo capitolo non può non essere dedicato al primo dei temi che ci troviamo ad affrontare: quello della legalità,… Leggi tutto »

Lavoratori e sfruttamento

Catena di montaggio

In questi giorni mi ha incuriosito un articolo, non molto recente, in verità, in merito a una grave colpa della quale si è macchiato il colosso dei “mobili fai da te” IKEA. La società ha dovuto ammettere che venti anni fa impiegò fornitori della Germania Est (a proposito, quanti dei miei giovani supporter la conoscono?) che utilizzavano il lavoro di prigionieri politici. In poche parole IKEA… Leggi tutto »

Il paesaggio in via di estinzione

Paesaggio lombardo di Diego Atzori.

Dopo vent’anni di sproloqui indentitari, dispiace rilevare che è stato ulteriormente compromesso quello che si vede quando si aprono le finestre di casa propria e si guarda al paesaggio della nostra Lombardia. Oltre al «sacro suolo» violato e vilipeso dal cemento a tutte le latitudini, il paesaggio è rimasto sullo sfondo delle politiche regionali. Ma non quale «scenario»… Leggi tutto »

Disabili? No, grazie. Persone uguali alle altre.

Integrazione disabili

L’Anffas ci manda una richiesta di impegno a sostenere in seno al Consiglio Regionale le politiche più opportune per garantire i diritti umani e civili a favore delle Persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. L’attenzione sul supporto e all’integrazione delle persone con disabilità è una delle parti centrali del mio programma: mi impegno perciò a portare questi temi… Leggi tutto »

Lombardia, regione di tutti, regione d’Europa

Lombardia in Europa

La Lombardia è la regione di tutti gli italiani, come abbiamo già detto (e lo diciamo a maggior ragione dopo aver trascorso vent’anni sotto il segno del localismo e della retorica della chiusura, proprio nella regione da sempre più aperta all’incontro, ai commerci e agli scambi). Per diventarlo, o per tornare ad esserlo, anche sotto il profilo politico e amministrativo, il… Leggi tutto »

Tutelare i diritti dei frontalieri

Incontro Frontalierato Malnate martedì 19 febbraio

Ho partecipato (in compagnia di Chiara Braga) martedì 19 febbraio, a Malnate, nella sala di Villa Braghenti, all’incontro organizzato dalla Cgil, dalla Uil, dalla Cisl, dalle Acli e dai due sindacati svizzeri Unia e Ocst sul tema del frontalierato. Un tema al quale sono ovviamente molto legato, dato che io stesso sono frontaliere e dato che nel mio Comune vivono più di 500 frontalieri. In… Leggi tutto »

Sciogliere i nodi (infrastrutturali)

Nodo ferroviario di Torino

Per cambiare la mobilità in Lombardia, bisogna sciogliere alcuni nodi, come consiglia di fare Andrea Boitani nel suo libro-intervista I trasporti del nostro scontento (il Mulino). Sciogliere i nodi, come abbiamo già detto, significa ridurre la grandeur delle grandi opere, optando per investimenti che Boitani stesso definisce «a presa rapida», che garantiscano effetti immediati per… Leggi tutto »